venerdì in biblioteca
INCONTRI CON L'AUTORE

Venerdì in biblioteca: doppio appuntamento

Gio, 05 Dicembre 2019
Venerdì 6 alle 17 in sala ragazzi il laboratorio per bambini “AddobbaNatale”; alle 17.30 in sala conferenze la presentazione del libro di Federico Fubiani

Venerdì 6 dicembre doppio appuntamento alla biblioteca comunale di via Corsini. Il primo, alle ore 17, è in sala ragazzi ed è rivolto ai bambini da 4 a 8 anni. Si tratta del laboratorio creativo “AddobbaNatale”, preceduto da una lettura animata. L’iniziativa è gratuita ma a prenotazione obbligatoria al numero 0586.611266 o alla email: bibliotecacomunale@comune.cecina.li.it

In sala conferenze alle 17.30 invece incontro con l’autore Federico Fubiani che presenta il suo libro "Le memorie di Roksteg - Il risveglio di Lephisto".

Trama: La foresta che circonda il villaggio di Roksteg è una palestra di vita per cinque ragazzi spensierati, sempre in cerca di avventure. Questo li porterà ad affrontare conflitti, compiere scelte difficili e sfidare un terribile pericolo, quando si troveranno davanti un folle studioso che trama nell'ombra per risvegliare il leggendario Lephisto.

L’autore: Federico Fubiani, classe '72, vive insieme alla moglie e a due figli a Greve in Chianti, dove lavora come impiegato in un supermercato. Da sempre appassionato di libri e fumetti, grazie all'amore per i giochi di ruolo di genere fantasy, ai quali partecipa come "master", si è lanciato nella sfida di trasformare quelle storie ludiche in narrativa. Il primo capitolo della sua trilogia fantasy, "Il risveglio di Lephisto" (Argento Vivo Edizioni, 2018), è stato di recente adottato come libro di testo scolastico in alcune scuole medie italiane. Nel 2019 Federico torna in libreria con il secondo volume della saga, "I re perduti di Gherrod", ed è già al lavoro sul terzo e conclusivo romanzo.

Venerdì 20 dicembre alle ore 17.30 Paola Caforio e Maurizio Marchi presenteranno "Quanto l'Europa deve restituire all'Africa - Tratta degli schiavi, colonialismo, neocolonialismo, scambio ineguale, genocidi".

Trama: Gli autori, dopo aver tracciato un quadro aggiornato e particolareggiato, da un punto di vista economico, storico e culturale dell'Africa nel colonialismo, nel neo-colonialismo e nei rapporti attuali con l'Europa, abbozzano una sorta di "Processo di Norimberga" dei misfatti europei nei secoli, arrivando a "tirare le somme" di quanto l'Europa deve restituire al continente nero. Una cifra enorme, ma realistica, fondata e perfino prudente, quantificata in oltre 70.000 miliardi di euro: se gli africani ottenessero questo risarcimento (è questa la "parola chiave" del libro), avrebbero diritto almeno a 70.000 euro ognuno, uomo, donna, bambino, vecchio. La vita cambierebbe per tutti, per gli africani per primi, ma anche per gli europei e per un mondo che ha fatto finora dell'ingiustizia e della sopraffazione la sua linea guida. La tratta degli schiavi, la colonizzazione storica, lo scambio ineguale di merci a prezzi fissati dagli europei, i genocidi di interi popoli inermi o resistenti, fino all'emigrazione forzata, un vero espianto degli organismi migliori (più giovani e forti) dal tessuto sociale africano: sono questi i principali crimini che vanno risarciti all'Africa, un continente ricchissimo di risorse umane e naturali che è stato ridotto nell'estrema povertà dall'aggressione europea e dal neoliberismo, recentemente dall'indebitamento e dalla militarizzazione. Un libro per chi vuole reagire all'ondata razzista e xenofoba montante con la ragione e moltissime ragioni.