I venerdì in biblioteca: Valeria Cipolli

Libro Valeria Cipolli
Data evento: 
Venerdì, 11 Gennaio 2019 - da 5:00pm a 6:30pm
Luogo: 
Biblioteca comunale

Torna con l'inizio del nuovo anno la rassegna dedicata alla presentazione di libri in biblioteca promossa dalla cooperativa Il Cosmo in collaborazione con il Comune di Cecina. Si tratta in parte di "Autori a km zero", scrittori legati al nostro territorio che il pubblico cecinese potrà scoprire e riscoprire. Ma non solo.

Il primo appuntamento è in programma per venerdì 11 gennaio alle ore 17: Valeria Cipolli presenta “Ti stappo gli occhi”, una raccolta di poesie edita dalla Giovane Holden edizioni nel settembre 2018.

Ti stappo gli occhiallude a tutte quelle situazioni in cui ci troviamo in difficoltà nel percepire i nostri reali desideri o le intenzioni dell’altro e l’unica urgenza che avvertiamo è quella, metaforica, di stappare gli occhi, aprirli come fossero tappi, per vedere cosa realmente vi è dentro. Sollevare il velo che cela la vera essenza delle cose, delle sensazioni, delle persone stesse per proiettarsi alla ricerca di uno smaglio strappato, un varco montaliano nella realtà avvertita come una copia fittizia, fasulla, che crea disagio in chi ne ha esperito la dissonanza. Ne scaturisce una sorta di diario interiore puntellato di ritratti emozionali, frutto anche della passione della poetessa per il disegno. Una silloge di sguardi trattenuti e rilasciati, di sguardi che parlano e celano, di occhi che guardano dentro e secernono grumi sensoriali, una silloge in cui come una marea si percepisce un flusso dialettico tra la ricerca e il ritrovamento, l’imprigionamento e la liberazione, il liquido e il contenitore. Movimento che va e viene ritmicamente senza tuttavia trovare un appagamento definitivo, movimento che culla ed estenua allo stesso tempo. Gli occhi, lungi dall’essere una semplice parte del corpo, qui sono mondi interiori immensi, feritoie con cui ci affacciamo sulla realtà e interagiamo con essa ma anche prigioni che permettono una fuoriuscita solo parziale della nostra interiorità. Stappare gli occhi è un’operazione catartica di introspezione e ricerca interiore ma anche di comprensione dell’altro.
Versi eleganti, plasmati in una simbolica contaminazione tra i cinque sensi, esplodono nelle iperboli e nelle figure paradossali atte a esprimere la contraddittorietà e l’incongruenza della vita umana.

Tipo evento: