Spring, Giuseppe Linardi
LA MOSTRA

Le opere di Giuseppe Linardi al Centro Espositivo Comunale

Lun, 02 Marzo 2020
Dal 7 marzo al 13 aprile

Presso le sale del Centro Espositivo del Comune di Cecina prenderà il via sabato 7 marzo alle ore 17 la mostra ‘Déjà New’, personale dell’artista Giuseppe Linardi, mostra promossa dall’Amministrazione Comunale di Cecina, organizzata da ACS Art Center in collaborazione con l’Associazione Culturale Aruspicina. 

La mostra, aperta dal 7 marzo al 13 aprile è a cura di Alessandro Schiavetti.

Linardi, pittore e scultore, è nato a Buenos Aires in Argentina nel 1971 e attualmente vive e lavora a Follonica, in Toscana;l’artista, oltre che a numerose personali e collettive, ha partecipato alla 56ª Esposizione Internazionale d’Arte a Venezia con l’installazione chiamata Toys, selezionata dal curatore Okwui Enzewor. Dopo la scuola d’arte e l’Accademia di Belle Arti a Firenze si dedica per un periodo all’Iperrealismo, che poi evolve con uno sviluppo del suo lavoro mirato alla deframmentazione dello
stesso in colpi di pennello chiamati ‘codici’ dall’artista stesso, processando l’opera e scomponendola in vere e proprie decodificazioni apportate da tale tecnica, che disorientano l’osservatore dalla staticità d’insieme, inducendolo a rielaborare l’ottica dell’opera in vivaci e nuove sensazioni percettive. L’abilità di Linardi nel decodifi care si sviluppa ancora e la sua tecnica si trasforma evolvendosi nuovamente, grazie all’innato desiderio dell’artista di sperimentare nuovi progetti e nuove forme di comunicazione; l’esperienza ottica della nuova generazione di opere che l’artista realizza è un’esperienza unica per interattività e impatto. Attraverso l’utilizzo di colate specifi che di colore che si riavvicinano, abili e fl uide pennellate e collages, i dettagli si arrotondano e aumentano la loro possibilità interpretativa, alimentando di fatto l’impatto visivo e allo stesso tempo la fantasia stessa dell’osservatore che ne osserva le infinite possibilità compositive. Nella mostra ‘Déjà New’ l’artista propone, attraverso questa tecnica, una sua interpretazione dei grandi classici della Storia dell’Arte italiana; alcune immortali opere dei maestri come Tiziano, Michelangelo, Caravaggio, Botticelli, Leonardo, Raffaello, vengono reinterpretate da Linardi grazie alla sua evoluzione pittorica, che sprigiona da se stessa, in un’esplosione cromatica di infi nite possibilità percettive, un’avvolgente visione d’insieme particolarmente accennante e sensuale. Le opere che sono rimaste immortali nel tempo dei tempi, grazie all’immensità della maestria che ha caratterizzato la Storia dell’Arte italiana nelle sue più grandi fi gure chiave, si schiude in vibranti interpretazioni contemporanee che con Linardi assumono un valore estetico di altissima risonanza, rimodellate e strutturalmente pronte a evolversi ancora esponendosi virtualmente e progressivamente verso l’osservatore stesso.

Martedì-Venerdì 17:00 / 19:00 e sabato-domenica 16:30 / 19.30
Lunedì chiuso
INGRESSO GRATUITO
Informazioni: stampa@acsartcenter.com

La mostra sarà corredata da un catalogo, e si compone di grandi opere esposte per la prima volta insieme, compreso una monumentale reinterpretazione della volta della Cappella Sistina di Michelangelo che supera i tredici metri di lunghezza per circa cinque di larghezza realizzata per l’occasione.

Il Sindaco Samuele Lippi dichiara “E’ davvero una bella soddisfazione poter offrire di volta in volta ai cittadini cecinesi una così ampia e varia offerta di esposizioni, occasioni per scoprire artisti e opere d’arte di livello. Questo artista in particolare sono sicuro che saprà affascinarvi per la sua originalità e la capacità di offrire una nuova prospettiva anche quando si tratta di opere celebri da lui reinterpretate”.

L’Assessora alla cultura Lucia Valori aggiunge “Ospitare nel nostro Centro Espositivo una mostra di Giuseppe Linardi è motivo di orgoglio. Le opere di questo artista, oltre ad essere da anni al centro dell’attenzione della critica più attenta, offrono al pubblico l’esperienza del coinvolgimento e della meraviglia. La rilettura di grandi capolavori della pittura, attraverso un uso sapiente e spregiudicato delle tecniche più avanzate, producono un forte impatto emotivo e un invito ad un’osservazione non convenzionale dell’opera d’arte. Non dubitiamo che sia i nostri concittadini sia i turisti apprezzeranno la possibilità di godere della visione di una mostra innovativa e interessante che Cecina offre a tutto il territorio. Un ringraziamento all’artista che ha accettato il nostro invito e alle Associazioni ACS e Aruspicina per l’impegno in un non facile allestimento della mostra che ci auguriamo abbia il successo che merita”.

Il curatore della mostra, Alessandro Schiavetti, sottolinea: “Le opere di Linardi sono un’esperienza incredibile per l’osservatore; gli intrecci e le scale che si creano nelle profondità cromatiche che l’artista mostra nelle sue opere sono un qualcosa di unico. La sua evoluzione come artista è imponente. Giorno dopo giorno elabora nuovi studi e esperimenti pittorici, affinando sempre di più le sue tecniche innovative e meticolose. Il suo passaggio dalle decodifi cazioni a queste nuove forme visive d’impatto con un enorme ventaglio interpretativo, è stato in costante crescita e continua a esserlo. Trovo inoltre le reinterpretazioni dei grandi classici una seconda vita degli stessi, un ‘Déjà New’ parallelo per niente pedissequo o silente,ma anzi roboante e elegantissimo, e nella quale essi stessi mostrano il loro lato più sperimentale, esplosivo e naturalmente
evoluzionistico”.

Marzio Porri, Presidente di Aruspicina aggiunge “Fermarsi a osservare le grandi opere di Linardi è un viaggio infinito di sensazioni, perchè si spazia dai ricordi immediati e che mano a mano si defi niscono dei grandi capolavori dei maestri della nostra storia dell’arte, fi no a toccare con mano le continue possibilità che l’artista ti offre per interpretare l’opera, ricca di colore e movimento. Sono soddisfatto di dare il via a questa grande mostra, con la quale vogliamo mostrare a tutti i visitatori le grandi capacità e il grande talento di questo artista”.