PIANIFICAZIONE

Piano strutturale: approvato l'avvio del procedimento

Lun, 12 Novembre 2018
Comincia il percorso che andrà a disegnare il futuro del nostro territorio

Il Consiglio Comunale ha approvato nell'ultima seduta l'avvio del procedimento per la formazione del nuovo Piano Strutturale e del Piano Operativo, lo strumento di pianificazione che permette di disegnare il futuro del nostro territorio. Il Piano attualmente in vigore è stato approvato nel 2004 mentre il Regolamento Urbanistico è prossimo ala scadenza, il 6 maggio 2019. 

La nuova legge urbanistica toscana ha introdotto alcune novità in materia e tra i punti essenziali compaiono il principio del contrasto al consumo del suolo e la promozione della riqualificazione delle aree urbana degradate o dismesse, le attività di partecipazione che saranno inserite nella procedura di formazione degli atti di governo e le politiche per la casa, riconoscendo gli alloggi soiali come standard urbanistico.

Gli obiettivi strategici sono quindi:

  • lo sviluppo e la valorizzazione di un modello sostenibile per il turismo
  • la valorizzazione della qualità dei servizi 
  • il recupero di aree degradate
  • lo sviluppo e la valorizzazione delle reti della mobilità
  • il piano per l'edilizia residenziale sociale
  • la messa in sicurezza
  • la tutela e la valorizzazione della qualità ambientale e naturalistica
  • la riqualificazione della città pubblica
  • la tutela e la valorizzazione dell'identità locale

"Sul fronte del turismo - ha spiegato l'assessore Sabrina Giannini - si dovrà passare dalla valorizzazione del settore turistico in generale, attraverso lo sviluppo di un modello sostenibile ed inclusivo condiviso, che coniughi le peculiarità del contesto territoriale cecinese con il progetto “Accessibilità diffusa” e con il progetto “Cecina città per lo sport”, affermando un modello che consenta la destagionalizzazione dell’offerta". La valorizzazione della qualità dei servizi si articolerà su due assi principali: da una parte la della promozione del progetto “Accessibilità diffusa” con l'attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) e l'incentivazione alla realizzazione e all’adeguamento di strutture (ricettive, turistiche, ecc.) e di servizi basati sui principi di inclusività ed accessibilità del Design for All e, dall'altra, la promozione del progetto “Cecina città per lo sport” con la valorizzazione della vocazione sportiva di Cecina attraverso il potenziamento e la specializzazione dell’offerta di servizi e di ricettività diffusa legata allo sport, al tempo libero e alla cura della persona. Nel Piano Strutturale ci si occuperà anche di tutti quei contesti "non risolti", frutto di passate previsioni sovradimensionate o decontestualizzate che non hanno portato ad una soluzione.

Sul tema della mobilità e delle infrastrutture gli obiettivi sono:

  • Riqualificazione del collegamento Cecina-Volterra
  • Riqualificazione, adeguamento e potenziamento del sistema dei percorsi per la “mobilità lenta”, tenendo conto, tra l’altro, del progetto, in fase di realizzazione, della Ciclovia del Tirreno; 
  • Conferma della previsione, già individuata nel vigente RU, di realizzazione del “terzo viale a mare”, quale direttrice di primaria importanza che dovrà collegare Cecina (dal cavalcavia dell’Aurelia) a Marina (indicativamente Via del Galoppatoio);
  • Progressivo depotenziamento veicolare del Viale della Repubblica, con realizzazione di tratti prevalentemente pedonali e ciclabili;
  • Sviluppo del tema della “mobilità su acqua”, puntando alla navigabilità a fini turistici di tratti del fiume Cecina

"Il parco fluviale dovrà essere oggetto inoltre di interventi ed iniziative volte alla realizzazione di servizi ed infrastrutture nel rispetto delle caratteristiche naturalistiche ed ambientali. Tra gli obiettivi del Piano Strutturale in materia di ambiente - ha aggiunto Giannini - sono inseriti anche un graduale processo di riforestazione della pineta litoranea del Tombolo Sud e l'utilizzo di bioarchitettura e materiali ecocompatibili rafforzando gli incentivi per chi propone progetti innovativi che tengano conto anche dell’autoproduzione energetica".

La tutela dei caratteri dell'ìdentità locale passerà dalla valorizzazione rilancio della pesca con la possibile realizzazione di una nuova darsena per posti barca dei pescatori in riva sinistra del fiume in prossimità del ponte di Marina e di un mercato del pesce con struttura permanente con finalità anche di attrazione turistica.

Sul piano della riqualificazione gli obiettivi principali riguardano Marina: un progetto integrato per piazza S. Andrea, "snodo” tra l’asse di via Ginori e il lungomare, completamento del lungomare (viale della Vittoria) e la necessità di delocalizzare alcune strutture esistenti quali il tiro a volo, il maneggio e gli ex macelli comunali.

Il piano di edilizia residenziale sociale costituisce un importante capitolo a parte: "Sarà prioritariamente dedicato ai giovani e dovrà quindi rispondere alle esigenze delle giovani famiglie in relazione a costi di acquisto, efficienza energetica e qualità dell’abitare. In occasione della redazione della nuova strumentazione urbanistica comunale verrà messo a punto un apposito regolamento per l’edilizia residenziale con finalità sociali al fine di fissare le linee per la realizzazione, l’incentivazione e la gestione di tali interventi".

"Questo livello di programmazione - ha ribadito il sindaco Samuele Lippi - non può limitarsi ai confini amministrativi, sarebbe miope. Cecina ha assunto un ruolo centrale nella Val di Cecina l'interazione con i comuni vicini è ormai storica e consolidata. Abbiamo tentato la via del confronto con gli Enti vicini per dare una lettura omogenea dell'intero territorio e delle sue potenzialità di sviluppo ma abbiamo preso atto delle diverse scadenze degli strumenti urbanistici ma sarà comunque fondamentale definire criteri e parametri il più possibile analoghi. Cecina, come ho spesso detto, non è un'isola e sarebbe un grave errore pensarla come tale".

In questo percorso la fase di partecipazione avrà ampio spazio e riconoscimento, così come stabilito anche dalla legge regionale. "Partecipazione non è solo informazione - ha sottolineato l'assessore Giannini - ma partecipazione alle scelte che deve essere sollecitata prima che le scelte siano fatte. Abbiamo già svolto quattro incontri propedeutici che hanno coinvolto le scuole del territorio di ogni ordine e grado e saranno individuati ulteriori sei momenti corrispondenti all'avanzamento del lavoro di elaborazione dei Piani".

Il percorso partecipativo prevede un incontro pubblico di “Avvio del procedimento” aperto ai cittadini, agli operatori economici e agli ordini professionali; la creazione, sul sito istituzionale del Comune, dell’apposita pagina dedicata al procedimento, un programma di incontri e laboratori nell’ambito del processo partecipativo; l'istituzione di una Commissione Consiliare apposita. In fase di formazione del quadro conoscitivo sono previsti inoltre incontri di ascolto nei vari quartieri con i cittadini e un incontro pubblico aperto agli operatori economici, ordini professionali e associazioni di categoria. 

Gli incontri e le assemblee pubbliche proseguiranno anche nelle fasi successive di formazione e proposta di adozione.