Pratiche Filosofiche: Virginia Volpi "UE, Unione di Stati ma non di intenti"

Pratiche Filosofiche
Data evento: 
Venerdì, 15 Marzo 2019 - da 9:00pm a 11:30pm
Luogo: 
Auditorium Liceo fermi

Il liceo Fermi di Cecina in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Cecina presenta la nuova edizione di "Pratiche Filosofiche & Proposte di valori", una serie di incontri con figure di primo piano della filosofia  e della cultura italiana contemporanea. Ogni incontro si riferisce direttamente ad un libro che per il contenuto e per l'autore ha uan forte relazione con qualche aspetto decisivo della nostra contemporaneità.

Gli incontri si svolgono nell'auditorium della sede di via Ambrogi

Venerdì 15 marzo ore 21

Virginia Volpi

"Unione di Stati ma non di intenti. Si rompe la comunità europea"

L'autrice: studentessa di Scienze politiche dell’Università di Pisa, si è classificata prima al concorso 'Giovani talenti per l'Italia, l'Europa, il mondo' dell’Istituto Affari Internazionali (IAI). La premiazione ufficiale si è svolta a Roma il 10 ottobre scorso alla presenza di studiosi e autorità.
Virginia Volpi, 22 anni nata a Pisa, si è aggiudicata un tirocinio retribuito di tre mesi nella sede dell’IAI a Roma e la pubblicazione del saggio con cui ha vinto intitolato 'Unione di stati ma non di intenti. Se si rompe la comune visione europea'.
Per lo stage, che sta già svolgendo da settembre, è seguita come tutor dalla professoressa Sara Poli dell’Università di Pisa.

Il libro: L’Europa non è né una organizzazione internazionale classica né uno Stato. Jacques Delors la definiva “objet politique non identifié”: unica, senza precedenti, ma debole. Non essendo uno Stato, non ha la competenza delle sue competenze: quel che può fare è gentil concessione degli Stati membri (principio di attribuzione). La cessione o la condivisione delle competenze presuppone, inoltre, il principio di leale collaborazione tra Stati ed Unione, stabilito dai Trattati, e la comunione di intenti tra Stati membri e Unione. Ed è qui che qualcosa si è rotto. 

Da un lato, la lentezza dei processi delle Istituzioni europee e l’ incapacità di risposte e proposte;  dall’altro, la velocità del ritorno al nazionalismo di alcuni Paesi europei, con  effetti-domino. Giungendo al paradosso: per riaffermare l’identità nazionale, Paesi caratterizzati da nazional-populismo promuovono un’alleanza inter-nazionale con altri Stati europei volenterosi di supremazia nazionale. Che cosa si è rotto?  La visione comune: gli obiettivi dei singoli Stati europei non corrispondono più a quelli dell’Europa unita.

Tipo evento: