Comunicato Stampa

Dodici sale con oltre mille pezzi, dei quali molti mai esposti, per raccontare cronologicamente la storia dell’antico territorio che da Volterra arrivava al mare, dal IX secolo a.C. al IV secolo d.C.

Il nuovo Museo Civico Archeologico di Cecina (LI), nato da un accordo di programma patrocinato dalla Regione Toscana tra le Province di Livorno e Pisa e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato inaugurato sabato 9 agosto alle 18 a Villa Guerrazzi, in Loc. La Cinquantina di Cecina (LI) alla presenza del Sindaco di Cecina, Paolo Pacini, del Soprintendente ai Beni Archeologici della Toscana, Angelo Bottini e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Cecina, Massimo Marini.


Il percorso di questo museo è una sorta di viaggio che dall’età paleolitica arriva fino all’età romana, con una particolare attenzione per quanto la cultura e il costume orientale influenzò gli etruschi a partire dalla fine dell’ VIII secolo alla metà del VI secolo avanti Cristo.

"Per noi il museo ha una doppia valenza culturale e turistica,-sottolinea l’Assessore alla Cultura del Comune di Cecina Massimo Marini- perchè rappresenta la porta d’ingresso per tutti i numerosi, affascinanti e spesso ancora sconosciuti siti archeologici che sono stati portati alla luce nella Val di Cecina, ma è anche un’occasione per esplorare le bellezze ambientali che ancora l’alta e la bassa Val di Cecina sono in grado di offrire".

"La realizzazione di questo nuovo museo è particolarmente importante perché- dichiara il Sindaco di Cecina Paolo Pacini- è un impegno di legislatura che riconsegna al territorio secoli della nostra storia. In particolare il Museo Archeologico permanente rappresenta un momento di sintesi di un grande lavoro compiuto sul territorio dagli archeologici in questi anni e di un percorso culturale ragionato iniziato con il grande successo delle due mostre dedicate ai Principi Guerrieri e alla Necropoli Riscoperta.Un punto di approdo quindi di grande valenza culturale per la comunità locale ma anche per tutta la Costa degli Etruschi".

Nel nuovo Museo Civico Archeologico di Villa Guerrazzi, confluiranno prestiti del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, del Museo Guarnacci di Volterra, della Collezione Chiellini di Livorno e di molti collezionisti privati. L’esposizione permanente accoglierà soprattutto i preziosi materiali recuperati nei siti scavati negli insediamenti della Bassa Val di Cecina, un vasto territorio a cavallo tra le province di Pisa e Livorno che anticamente ruotava intorno al centro egemone di Volterra.

 


Comunicato Stampa
Annuncio Inaugurazione

Nasce a Cecina il Museo Archeologico Comunale.
Raccoglierà reperti dell’antico territorio volterrano.

S’inaugura sabato 9 agosto a Cecina(LI), con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Museo Archeologico Comunale nei locali della settecentesca Villa Guerrazzi.

La particolare importanza di questo nuovo museo, immerso nel verde e a due passi dal mare, è che riesce a raccogliere le testimonianze archeologiche di un comprensorio che rappresenta un settore particolarmente significativo dell’antico territorio volterrano, costituendo una sorta di porta d’ingresso per scoprire un luogo ricco di di cultura e di memorie antiche.

Valicando gli attuali confini provinciali tra Livorno e Pisa il museo ospiterà, oltre ai reperti provenienti dal territorio comunale, anche i risultati degli scavi condotti su tutto il territorio della Bassa Val di Cecina, comprendendo materiali dalla preistoria all’età romana, provenienti da Bibbona, Montescudaio, Guardistallo, Casale Marittimo. Di notevole importanza i reperti provenienti dallo scavo della necropoli orientalizzante di Casa Nocera.

Il nucleo dell’esposizione è il risultato di scavi effettuati sul territorio della Val di Cecina che, per la prima volta, trovano una collocazione organica dal punto di vista scientifico e un assetto espositivo qualitativamente pregevole. La collezione è arricchita inoltre, da numerosi reperti recuperati dal mare e da prestigiosi prestiti del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, del Museo Guarnacci di Volterra, della collezione Chiellini di Livorno e di molti collezionisti privati.

La nuova veste con cui apre al pubblico il Museo Archeologico Comunale, non è dovuta solo ad un moderno ed esemplare allestimento, ma anche e soprattutto, alle sostanziali novità che le ricerche recenti hanno rivelato sul profilo storico e sulle dinamiche insediative di un territorio per il quale, solo pochi anni fa si lamentava "una frammentarietà oggettiva nella conoscenza storica e archeologica."

Il Museo Archeologico Comunale è l’obbiettivo finale di un lungo percorso culturale, cominciato con un accordo di programma, patrocinato dalla Regione Toscana, comprendente tutti i Comuni della Bassa Val di Cecina, le Province di Livorno e Pisa e la Soprintendenza Archeologica di Firenze, che ebbe un primo grosso risultato con la Mostra dei Principi Guerrieri e approdato oggi, (dopo la realizzazione di un’altra Mostra, "La Necropoli riscoperta" in collaborazione con il Museo Guarnacci di Volterra), alla completa ristrutturazione del Museo Archeologico di Cecina, secondo un percorso topografico\cronologico, che va dalla preistoria al periodo romano, sotto la supervisione e con la consulenza scientifica della Soprintendenza Archeologica di Firenze.

 


Comunicato
Regione Toscana

Il Museo
in Dettaglio

Informazioni
Utili

 

Sviluppo a cura dell'U.O. Sistemi Informativi e Tecnologici del Comune di Cecina
~ Copyright © 2003 - Tutti i Diritti Riservati - All Rights Reserved ~