WFD - Water Framework Directive

Applicazione sperimentale della
Direttiva quadro sull'acqua 2000/60/CE
(WFD)
nel bacino pilota del fiume Cecina (PRB)

 

 

Gruppo di lavoro
bonifiche siti inquinati


Articolo 5

Tutela del territorio, Bonifica di siti inquinati e Attività mineraria

Obiettivi


1. Con il presente accordo si intende perseguire l’obiettivo di ripristinare le condizioni di fruibilità del territorio. In particolare le parti contraenti si impegnano a:

a) individuare e rimuovere la contaminazione in atto o pregressa di siti, falde superficiali e profonde, sedimenti fluviali, lacuali e marini dovuta ad attività industriali, civili e minerarie;

b) contrastare i processi di alterazione morfologica dell’alveo dei fiumi, e salvaguardare il materasso alluvionale, attraverso la ricostituzione, per quanto possibile, delle condizioni originarie dell’acquifero nelle zone escavate.

Articolo 11

Bonifica di siti inquinati e ripristino ambientale

Azioni


1. Al fine di tutelare la salute umana e di assicurare il raggiungimento degli obiettivi di cui all’art. 5 sono individuate le seguenti azioni:

a) supporto, nel rispetto delle procedure in corso, alla gestione degli interventi di caratterizzazione, di bonifica con misure di sicurezza, di messa in sicurezza di emergenza e permanente, in conformità a quanto stabilito nel D.M. 25 ottobre 1999 n. 471, con particolare riferimento ai siti dell’ex deposito di colemanite in località Larderello del Comune di Pomarance, dei pozzi del “Cantiere Canova” nel Comune di Pomarance e del Botro S. Marta nel Comune di Volterra, notificati ai sensi dell’art. 9 comma 3 del D.M. 471/99;

b) disinquinamento, in particolare da mercurio, nei sedimenti del Fiume Cecina e dei suoi affluenti;

c) salvaguardia e ripristino delle condizioni morfologiche degli alvei fluviali con particolare riferimento agli effetti delle attività di escavo di inerti.

2. Le risorse già individuate per l’attuazione delle azioni di cui al comma 1 del presente articolo sono indicate nella tabella D.