WFD - Water Framework Directive

Applicazione sperimentale della
Direttiva quadro sull'acqua 2000/60/CE
(WFD)
nel bacino pilota del fiume Cecina (PRB)

 

 

 

Tavolo di Coordinamento Permanente e Gruppi di lavoro

Presieduto dal Direttore Generale del Servizio Tutela Acque Interne del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio.
Composto dai soggetti sottoscrittori dell’Accordo, nonché dal responsabile dell’attuazione dell’Accordo,Coordinatore del Dipartimento Politiche Territoriali ed Ambientali della Regione Toscana.. La Segreteria è affidata al Sindaco del Comune di Cecina.

L'attività del tavolo di coordinamento è stata ripartita in gruppi di lavoro (GdL) ciascuno competente per uno specifico tema.

 

GRUPPI DI LAVORO

TEMI

COMPONE NTI DEL GRUPPO

ATTIVITA

PROGETTI PROPOSTI

 

TUTELA QUANTITATIVA

 

1.  Fabbisogni Idrici

2.   Bilancio Idrico

3.    Minimo Deflusso Vitale

4.  Emergenza idrica

5.   Linee d’azione per la sostenibilità della risorsa

Ministero Ambiente

Regione Toscana

Conferenza di bacino

Province Li e Pi, Comuni

ARSIA, AATO5, ASA

Censimento delle derivazioni e contabilizzazione dei prelievi idrici

Analisi dei fabbisogni

Analisi delle criticità

Il ruolo e la priorità degli invasi nel contesto della tutela della risorsa idrica sull’intero bacino

Censimento delle derivazioni e contabilizzazione dei prelievi idrici Prov.Li e prov.Pi

 

Implementazione rete di monitoraggio idropluviometrico: Servzio idrografico RT, Conferenza di Bacino

 

TUTELA QUALITATIVA

 

 

1.    Elementi di criticità qualitativa: NO3, B, As, Hg, SO4

2.  Inquinamento puntuale

3.   Inquinamento diffuso

4.    Stato della qualità

5. Vulnerabilità e aree sensibili

6.   Linee di azione

Ministero Ambiente

Regione Toscana

ARPAT

Province Li e Pi, Comuni

ARSIA, AATO5, ASA

 

Definizione di una rete di monitoraggio acque superficiali e sotterranee

Analisi dei sedimenti

Vulnerabilità acquiferi

Stima dei carichi inquinanti

Azioni di mitigazione dell’inquinamento diffuso

Censimento e catasto degli scarichi in pubblica fognatura: Prov.Li-Pi

Censimento degli scarichi non fognati lungo la fascia costiera: comuni Rosignano, Cecina, Bibbona, Castagneto C., San Vincenzo

Analisi territoriale della vulnerabilità da nitrati

Progetto di indagini finalizzate alla caratterizzazione dell’inquinamento da boro: prov.Pi, CNR.pisa

Studio di fattibilità per la riduzione dell’inquinamento diffuso: ARPAT

 

INFRASTRUTTURE ACQUEDOTTISICHE, FOGNARIE, DEPURATIVE

1.  Stato delle carenze e d adeguamenti infrastrutturali

 

2.  Problematiche ambientale legante alle carenze infrastrutturali

Ministero Ambiente

Regione Toscana

Comuni

AATO5, AATO6, ARPAT, ASA

 

Acquisizione ed esame dei piani di ambito AATO5 e AATP6

Ricognizioni presso i comuni e loro contributi

Esame delle carenze infrastrutturali e delle criticità

Esame dei progetti e delle ipotesi di intervento

Definizione dei criteri di valutazione e degli ordini delle priorità

Opere per l’adeguamento:

-          acquedottistico

-          fognario

-          depurativo

 

Stima del fabbisogno sull’intero bacino: AATO5, AATO6, comuni

 

SITI CONTAMINATI

Da Hg:

§ Cantiere Canova

§ Botro Santa Marta

Linee di azioni

Ministero Ambiente

Regione Toscana

ARPAT

Comuni, Provincia Pi

 

Supporto alla gestione degli interventi di caratterizzazione, di bonifica con misure di sicurezza

Ipotesi di attivà sperimentali ai fini della bonifica dei siti

Il gruppo di lavoro deve ancora riunirsi.

All’ordine del giorno ci sarà:

- lo stato dei piani di caratterizzazione

- le azioni a supporto anche di natura sperimentale

 

SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE

 

Realizzazione di un sistema informatico territoriale con sede nel comune di Cecina

Ministero Ambiente,APAT

Regione Toscana

ARPAT

Comuni, Province Li e Pi

Definizione degli obbiettivi e della funzione operativa

Modello e schema di riferimento: Regione Toscana, ARPAT

 

APPLICAZIONI LINEE GUIDA DIRETTIVA 2000/60/CE

 

 

 

Ministero Ambiente

ARPAT

 

Identificazione dei corpi idrici

Analisi delle pressioni e degli impatti

Designazione corpi idrici fortem. modificati

Classificazione dello stato delle acque interne ed identificazione delle condizioni di riferimento

Tipologia e sistema di classificazione delle acque di transizione e costiere

Monitoraggio

Valutazione e classificazione acque sotterranee