AGENDA 21 del COMUNE di CECINA
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VANTAGGI E RISULTATI ATTESI

L'Agenda 21 Locale è uno strumento innovativo che permette:
la partecipazione attiva di tutti gli attori locali ai processi decisionali;
una maggiore consapevolezza e responsabilità di tutti i cittadini attivamente coinvolti e delle loro rappresentanze alla risoluzione dei problemi e alle scelte future per il proprio territorio;
l'introduzione di un approccio sistemico e interdisciplinare ai problemi sociali, economici e ambientali;
un confronto, e in alcuni casi anche conflitto costruttivo, tra priorità diverse e su differenti ipotesi di intervento, gestione, governo delle risorse pubbliche;
la valorizzazione della diversità di approcci, progetti e culture esistenti sul territorio locale.

I vantaggi per i singoli attori nel partecipare all'Agenda 21 Locale sono molteplici.
Ogni attore/settore può:

far conoscere le problematiche e il punto di vista del proprio settore a un'ampia gamma di soggetti;
diffondere la conoscenza e valorizzare progetti realizzati e in corso;
apprendere e scambiare informazioni e conoscenze;
essere parte attiva in termini di idee e stimoli nella definizione di nuovi progetti sul territorio;
costruire nuove "alleanze" e "partnership" tra diversi attori su progetti condivisi.

Ciò che ci si attende principalmente da un'esperienza di Agenda 21 Locale è l’avvio di un processo, che nasce da una scelta volontaria e condivisa tra più attori locali, con lo scopo di individuare e fissare obiettivi comuni e quindi tradurli in una strategia integrata e azioni attuabili con il coinvolgimento attivo e volontario di tutti i soggetti interessati (forze economiche e sociali, singoli cittadini, associazioni no profit, ecc...).

Il risultato atteso non è dunque solo un piano o una statica dichiarazione di intenti, bensì un punto di partenza, ovvero l’avvio di un percorso “consapevole” di miglioramento continuo della qualità dell’ambiente, dove ad azioni promosse e direttamente attivate dall’autorità locale si affiancano azioni e programmi avviati su base volontaria da attori sociali ed economici, secondo i principi di sussidiarietà, di cooperazione e d’integrazione.